Noi dello staff di PLANETSPIN non potevamo perderci l’occasione di testare un esca di cui già si parlava bene dalle solite voci di corridoio che anticipano l’arrivo sulla piazza delle nuove diavolerie che tanto ci piacciono, gli artificiali per lo spinning in mare!

Questa volta abbiamo sotto mano gli ALICE’S BAIT, andiamo a realizzare una piccola scheda descrittiva:
Tipologia: JerkbaitAzione: floating (galleggiante)Lunghezza: 175 mmPeso: 27 gAncorette: n°3 misura #4Profondità di nuoto: 50-70 cm
Al lancio, pur non avendo uno spostamento magnetico di pesi interno, come presente in altre esche simili, si riescono ad effettuare dei buoni lanci anche in condizioni difficili, di vento contrario e laterale.
Questa caratteristica è dovuta in particolar modo alla sua forma (allungata, sottile) e ad un attento spostamento interno delle sferette metalliche che scorrono in un canale appositamente studiato per controbilanciare l’esca in fase di lancio (con i pesi in coda) e in fase di recupero, quando le sferette si distribuiscono verso il centro, nella parte bassa.
In fase di recupero è buona la reazione alla jerkata e anche al recupero lento e lineare dove, anche nelle diverse condizioni di mare riesce ad avere una buona combinazione rolling-wobbling ideale per stimolare in modo efficace i predatori. In presenza di mare mosso è buona anche la tenuta della corrente.
L’ ALICE’S BAIT è un esca dove le sferette interne, producono anche delle tipiche sonorità (rattling), anche se non in modo esasperato, urtando tra di esse e contro le pareti plastiche.
ESCHE A CONFRONTOVolendo realizzare un test comparativo con le case produttrici concorrenti, si potrebbe parlare della paletta di testa: in questo caso risulta una forma e una resistenza superiore a quella del “TIDE” della casa nipponica DUO (artificiale a cui è stato ispirato l’ ALICE’S BAIT), secondo i nostri test.
Seguendo, una piccola nota sulla colorazione e sulla tenuta della verniciatura: siamo sulla stessa resistenza alla scalfitura, il numero delle colorazioni sono inferiori, ma tutte molto interessanti. Ancorette: resistenti e qualitativamente valide.
Pur avendo caratteristiche di forma a prima vista simili, in fase di recupero, soprattutto quello lento, il movimento dell’ ALICE’S BAIT è più accattivante del rivale. Sia con quello lento, sullo stop che sulla jerkata, la risposta è apparsa più convincente, con grande piacere e sorpresa.
I PREDATORII predatori cui è destinata questa esca sono le classiche del sottocosta del nostro ambiente marino, a partire dal barracuda, passando per la spigola ed il pesce serra.
I punti di forza di questa esca sono il grande rapporto qualità prezzo. Parliamoci chiaro, in merito alla forma, non si sono inventati niente, ma pur rimanendo intatte le caratteristiche di nuoto, lanciabilità e materiali, perché spendere di più?
Al nostro STAFF è stata proposta anche la versione
SINKING (affondante) che differisce da questa citata in questo articolo per peso, lunghezza e movimento in fase di recupero, apparendo più statico e “pastoso” ma con caratteristiche particolari da sfruttare in occasione di mare formato e forte corrente, o magari per andare a sondare quelle fasce d’acqua più profonde e cercare la cattura di taglia. (nelle foto sotto ALICE'S BAIT 175 mm FLOATING in colorazione blu e 200 mm SINKING colore bianco + giallo fluo)

ANTEPRIMALe versioni in produzione, secondo le nostre informazioni saranno 3, entro i prossimi mesi entreranno in commercio oltre quella da 175, anche quella da 140 e 200 mm, nelle versioni Floating e Sinking.
DA MIGLIORARETornando alla versione da 175 mm, non ci è piaciuta la soluzione antinfortunistica delle ancorette, quei tubicini plastici per evitare contatti accidentali sugli ami, ci fanno dannare per toglierli!!!
IN CONCLUSIONEIn conclusione è consigliato da planetspin, soprattutto per chi vuole avere un esca valida, senza spendere una fortuna. La disponibilità presso i negozi locali è molto scarsa, ma è possibile reperire questa esca direttamente online presso lo shop EBAY del nostro amico Antonio di Locri del negozio CASA DELLA PESCA, che ringrazio per aver proposto questa esca all’esame del nostro STAFF.
Per eventuali informazioni sull' acquisto
clicca qui (qui) o tramite mail (
casadellapesca@libero.it)
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