Questa volta, per dare un giudizio ancora più veritiero e lontano da possibili influenze di parte, si è deciso di organizzare un contest direttamente in internet, su
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Hanno partecipato in tanti, raggiungendo oltre 140 voti, ben oltre le aspettative, considerando i pochi giorni di pubblicazione sul nostro canale FACEBOOK e forum (www.planetspin.it/forum).
Per rendere il contest più interessante, abbiamo inserito un piccolo premio, come omaggio a sorteggio tra i partecipanti, che è stato aggiudicato da Massimo Cavalli, che ci segue dalla provincia di CATANIA.
Il risultato è stato interessante in quanto abbiamo potuto realizzare che la maggior parte di chi ha risposto all’appello, utilizza esche per lo spinning in mare, per cui possiamo affermare che si tratta di una tecnica di pesca in evoluzione, soprattutto in questo settore.
Tirando le somme, ecco la classifica dei migliori artificiali per la pesca a spinning dell’anno 2011
1 – Mommotti, prodotto da UTOPIA TACKLE SEASPIN con 20 preferenze (info qui)2 – Shore line shiner (SALTIGA), prodotto dalla DAIWA con 13 voti (info qui)3 – Angel Kiss, prodotto dalla Yamashita Maria con 9 votiA seguire troviamo l’intramontabile RAPALA con il MAX RAP (8 preferenze), il TIDE MINNOW della DUO e il MUD SUCKER della JACKALL BROS a pari merito con 6 voti.
Non sono mancate in classifica delle novità, tanto per citarne una, il SUPERNATO della MOLIX che è un esca innovativa dalla risonanza mondiale, visto che si sta facendo notare parecchio sul panorama bassfishing USA-JAPAN, ma anche l’ HARDCORE LIPLESS della DUEL ed esche intramontabili che hanno fatto la storia della pesca a spinning in mare come il CRISTAL MINNOW della YO ZURI.
Sempre tra le esche più quotate non possiamo fare a meno di nominare il BUGINU ed il PRO Q sempre della UTOPIA TACKLE.
Parlando invece di una ipotetica classifica “costruttori”, troviamo due case italiane: UTOPIA TACKLE con oltre 30 preferenze e la MOLIX con 15. A seguire ci allarghiamo al panorama internazionale con un ex-equo RAPALA, DAIWA.

Esaminando la classifica delle migliori esche del 2011, secondo i partecipanti al sondaggio indetto da PLANETSPIN, notiamo la “vittoria” se così posso definirla, dei long jerk.
Le proprietà balistiche, legati alla buona risposta in termini di catture, hanno spopolato sui classici artificiali che fino ad ora hanno accompagnato tanti angler nelle loro uscite.
Credo si tratti di un segnale che potrebbe essere un valido riferimento per la nascita di un ITALIAN FISHING STYLE, in quanto i parametri che legano i nostri predatori, i nostri spot, alle esche più utilizzate, siano un chiaro riferimento allo stile di pesca praticato dalla maggior parte di noi pescatori.
In definitiva, credo che il 2011 abbia segnato un importante passo avanti verso la propagazione del settore “esche” e spinning in generale, un’evoluzione che sta vedendo allargare il campo delle ditte che tentano di sortire in questo settore che dovrebbe avere un maggior risalto sul panorama dello sport italiano.
Luigi PlanetspinPuoi commentare questo articolo sul forum di planetspin
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