che ha visto radunarsi 130 anglers provenienti da molte regioni d’Italia, dalla Puglia al confine con la Svizzera.
La location è stata come al solito la laguna di ORBETELLO, luogo tranquillo che offre tante distrazioni per tutte le fasce d’età, ma andiamo al sodo.
Si è dato vita a due SESSIONI, una da RIVA a cui hanno partecipato 95 pescatori e una da KAYAK con 40 iscritti.
Un metodo di trasporto del kayak (sopra)Le spigoleGrandi assenti di questa edizione. Se nella prima (2009) ci si era accontentati di una ventina di catture, quest’anno sono state 5 o 6 le prede che hanno permesso ai concorrenti (nella SESSIONE da RIVA) di arrivare ai vertici della classifica, obbligando l’organizzazione ad effettuare un sorteggio per assegnare i premi messi in palio.
Per fortuna ci hanno pensato i concorrenti dalla sessione KAYAK, tra i tanti solo una ventina i concorrenti che sono andati a punti con altrettante spigole, una di cui dal peso di oltre 4 Kg.
Il palco adibito alla premiazione (sopra)Il campo di gara previsto per la sessione da RIVA, è stato scartato per inagibilità, motivo principale di questa grande delusione (in termine di catture) per molti pescatori, che, nonostante tutto, non hanno mai mollato canna, mulinello ed artificiali, tentando fino all’ultimo lancio, la possibilità di arrivare sul podio.
Il campo gara inagibile (sopra)OrganizzazioneTanti i punti da migliorare se si vuole portare avanti con successo le prossime edizioni di questa competizione “internazionale”, soprattutto la scelta dalla location ideale per la sessione di pesca da riva.
Ne vedremo sicuramente delle belle in futuro (o almeno si spera n.d.r.), ma in parecchi momenti della giornata di gara, non “tirava una bella aria”, non a causa delle mancate catture, ma dalla scelta dello spot, assolutamente non idoneo a chi pratica la pesca con le esche artificiali e sicuramente non si trattava dell’habitat ideale per la spigola lagunare, che associate a condizioni meteo sfavorevoli (assenza di vento) e bassa marea, si sono tenute ben oltre la fascia costiera raggiungibile dalle esche degli anglers.
Una nuova esca artificiale brevettata da FIFI' (sopra)Il REPORTIl team PLANETSPIN si è mosso dalle province di Napoli, Caserta e Roma dalle prime ore di SABATO 19, per essere pronti ad una sessione di pesca al porto di S. Stefano, spot adiacente alla laguna di Orbetello, per il tramonto, dove non è mancata la cattura di un bel barracuda grazie al nostro amico Vincenzo.
La serata è trascorsa in una trattoria del centro storico, dove abbiamo degustato le prelibatezze locali in un clima goliardico ed amichevole che contraddistingue le uscite di questo gruppo di amici con la stessa Passione per la Pesca con gli artificiali.
La garaDopo il breafing iniziale in cui il carissimo Silvio Smania ci ha illustrato le linee guida ed il regolamento della gara, abbiamo preso posto nei settori assegnati, sotto il vigile occhio dei giudici di gara che hanno fatto in modo che tutto si svolgesse nel migliore dei modi.
Top water ed esche piccole sono state le armi vincenti per risolvere la pescata, avendo solo pochi centimetri di fondale, non è stato possibile fare altrimenti.
L'alba, qualche istante prima dell'inizio della gara (sopra)Un terzo posto meritato per ClaudioLa scelta di un esca alternativa ed insolita (TRAGO VIB della Molix) con cui ha ingannato una spigola che non ha saputo resistere al boccone piccolo e compatto, garantendo al nostro Claudio Rizzo un terzo posto di tutto rispetto, portando per l’ennesima volta tutto il gruppo di PLANETSPIN ai vertici della classifica.
I premiFino al 25° posto sono stati premiati i concorrenti con esche, attrezzature e targhe ricordo, mentre per il vincitore, anche un viaggio di pesca in Florida e la grande soddisfazione di aver raggiunto un importante traguardo.
Al seguito, dopo la premiazione, tutti a pranzo al ristorante “i pescatori” per una pausa caricabatterie prima di far ritorno a casa.
La curiositàDa citare un dettaglio messo in luce dal pescatore che ha catturato il BIG della giornata, la Regina da oltre 4 Kg è stata pescata (da KAYAK) con un Angel Kiss montato su un trave composto da trecciato diretto da 35 Lb… alla faccia di chi perde il sonno e la fantasia per raggiungere la massima finezza tecnica!
Un grazie a tutti gli amici per il bellissimo week end ed appuntamento al prossimo EVENTO!!!
Il gruppo dei ragazzi di PLANETSPIN (sopra)Puoi commentare l'articolo sul forum di planetspin
qui (clicca qui)