La tranquillità che riesce a trasmettere il lago non la si riesce a trovare in nessun altro luogo sia in fiume che in mare.
Essere circondati dalla natura tra il canto degli uccelli e una leggera brezza che smuove la vegetazione è pura poesia.

In Campania esistono numerosi laghi naturali (nel sud anche la Basilicata si fa apprezzare) ma di solito le battute di pesca sono rivolte a cave e dighe artificiali, dove è facile trovare la presenza del persico-trota, principale destinatario delle nostre uscite.
Qualche informazione utile per un uscita a spinning in lago.
Una canna ideale per lo spinning dolce in lago, deve avere delle specifiche di rigidità e lunghezza da ricercare soprattutto in base artificiali che si vorranno utilizzare. Di solito per la pesca al bass si utilizzano canne di lunghezza da metri 1.80 a 2.40 ad azione rigida se si utilizzano vermoni o esche che necessitano una continua correzione ( jerkate ecc... ) e canne leggermente più morbide in caso si utilizzino rotanti e minnow.

Canne morbide sono consigliate per la loro maggiore elasticità per pesci come trote e cavedani per accompagnare al meglio la loro aggressività (in caso di cattura) ma l` apparato boccale del black bass essendo più grande puo essere gestito anche con una canna più rigida.
Canne più lunghe e potenti sono da preferire per le battute ai lucci, dove si utilizzano anche esche più pesanti comei grossi SHAD.
I mulinelli andranno rapportati al peso della canna per un miglior bilanciamento e sono da preferire quelli nell`ordine del 2500 al 3000 DAIWA e fino al 4000 SHIMANO.
Rapporto di recupero alto e frizione anteriore sono le due caratteristiche del classico mulino da spinning.
Per quanto riguarda il numero dei cuscinetti a sfera non conta il numero ma la qualità.
Fili e terminali - Sono molto usati (ed io consiglio) i trecciati con un libraggio fino al 15, allo scopo di aumentare la sensibilità del rapporto con l`artificiale ed in genere anche per evitare di rompere facilmente la lenza in caso di incaglio sul fondale o nella vegetazione.
In presenza di acque scure, torbide, non è necessario utilizzare un terminale di nylon o fluorocarbon .

Se il pesce da insidiare è la trota o il cavedano allora questo diventa indispensabile, di norma il black è meno diffidente e più aggressivo.
Girelle e moschettoni - Utilizzando i vermoni siliconici non si necessita in genere di girelle che risultano indispensabili per i rotanti o i tandem e facoltativi in caso di utilizzo di minnow ad artificiali simili.
I moschettoni sono indispensabili per facilitare il cambio di artificiale, e devono essere giustamente rapportati alla grandezza di quest ultimo.
Artificiali - La scelta delle nostre esche è legata principalmente al tipo di pesce da insidiare, al periodo in cui ci troviamo e alle caratteristiche dello spot.
Per il black bass possiamo scegliere tra una infinità di esche, dai siliconi ai minnow, dai rotanti ai popper.
La caratteristica aggressività di questo predatore fa si che può essere insidiato con tutti i tipi di artificiali.
Per trote, cavedani e persici reali fanno sempre il loro ottimo effetto i rotanti e i minnow e raramente sono stati catturati con i siliconici.
Il luccio rappresenta un altro predatore che in periodo di forte attività può essere insidiato con molti tipi di artificiali. Usati sono i grandi rotanti e gli shad siliconici. Belle catture si sono avute anche con minnow e gli ondulanti, senza dimenticare gli Shad rap.
Hot spot - Generalmente i punti piu pescosi in un lago sono le zone con presenza di vegetazione affiorante (ambiente ideale di black bass e lucci), le buche e le zone profonde in prossimita della sponda (lucci).
Conviene sempre testare lo spot prescelto con diversi tipi di artificiali per scoprire la presenza di un eventuale branco o lo stazionamento del predatore ad una determinata profondità.
Il rispetto per la natura e il rilascio del pescato accomunano tutti coloro che sono i veri appassionati di questa disciplina che se praticata con costanza ed attenzione , non può che portare grandi soddisfazioni.
Luigi