Come al solito sono arrivato tardi e con l'ultimo treno e, naturalmente, tutte le più belle parole per i complimenti sono state già utilizzate.
Trovare qualcosa di originale non è facile ...
In questo momento mi piace pensare ad un treno (tanto per rimanere in tema) che viaggia spedito verso una meta lontana. Il suo procedere è spesso in discesa, qualvolta in salita, ma è sempre dinamico. Alcuni viaggiatori salgono nelle varie fermate per scendere alla successiva; altri percorrono più strada, rimanendo spesso legati al vagone di testa; alcuni scendono in certe fermate e poi risalgono in corsa; in ogni caso è sempre bello leggersi e rileggersi in un clima di serenità.
Il treno prosegue sempre la sua corsa grazie ad un carburante inesauribile proveniente direttamente da un cervello vulcanico.
Grazie Gigi. Nei vagoni, non è difficile avvertire il fare affabile e bonario di Massimo "Surya", la ventata di aria fresca di Michele "Mangialici", le puntuali schede informative di Giuseppe "Gem", i precisi appunti di Michele "Mikemor" e, ultimamente, un vociare crescente e prepotente di un gruppo agguerrito di teen-agers e pulcini. Due nomi per tutti: Genny e Alessio "Gaerardir" (se ho sbagliato il nome non dire nulla a papà). Vorrei aggiungere il nome di tanti altri che in questo momento non ricordo e che mi scuseranno. Nel mio carente dimenticatoio non può tuttavia terminare il nome e l'animo del pirata, che con la sua originalità (dove le troverà quelle immagini di pirati e piratine?) ha contribuito a rinforzare la spina dorsale del gruppo (Andrea, cappuccino e caffè pagato al raduno, non fare l'

).
Spero d'interpretare il pensiero di tutti dicendo che le porte di questo treno sono sempre aperte a tutti coloro che sono animati di sana passione per il mare e sono pronte a ricevere nuovamente coloro che già hanno occupato i vagoni.
La prossima fermata è 2000 iscritti; nel frattempo ...
Grazie ancora, Gigi, in primo luogo a te, e grazie a tutti voi, amici di Planetspin!