Admin ha scritto:
Sandro, capisco il tuo intervento, ma non generalizzare.
Qui su PLANETSPIN non abbiamo mai avuto atteggiamenti di affanno nel prodigare il rilascio del pescato, ognuno è libero di farlo o meno.
Cerchiamo solo di dare un "buon" esempio, se così si può dire, nel rispettare il pescato, i predatori, i pesci... ed essere il più sportivi possibile. Tutto qui.
Cerchiamo di comprendere chi non rilascia, magari dopo mesi di cappotti, ma comprendiamo anche chi pratica la pesca a spinning per il puro piacere di farlo, C&R compreso.
Personalmente, una bella foto mi appaga già tanto... mangiare il pescato è un piacere soprattutto per i miei familiari, ma non per me (ESCLUSO I CEFALOPODI

).
pirata ha scritto:
se trattenere la preda non ha effetti sensibili sulla popolazione dei pesci, allora è vero anche il contrario: rilasciare la preda non ha alcun effetto, quindi perché farlo?
Ognuno ha le sue buone motivazioni, condivisibili o meno.
Credo che ridare la libertà, soprattutto alle piccole prede, sottomisura o in fase di riproduzione, è un ottimo segnale per le future generazioni di pesci... e di pescatori!!!
Anche se come dici tu, non ha alcun effetto tangibile (anche se è da vedere...) credo sia importante per il nostro spirito e per noi stessi... scusate se è poco

non generalizzo, tutt'altro! parlo del caso specifico dell'equilibrio tra serra/barracuda e spigole/saraghi e ricci, e non sostengo che non ha alcun effetto tangibile, anzi dico esattamente il contrario: ovvero che se rilasciare i pesci ha un effetto tangibile allora è vero anche il contrario, e non rilasciare i serra potrebbe influire positivamente sull'equilibrio minacciato da questi predatori, di conseguenza mi interrogo pubblicamente su un forum per cercare altre opinioni di persone più esperte e partendo dal caso specifico cerco di ragionare più in generale sull'opportunità o meno di rilasciare alcune particolari specie di pesci in difesa di altre, non praticando così un C&R "generico" e "assoluto" ma praticando e proponendo l'idea di un C&R "responsabile" e selettivo.
Uso la parola "responsabile" proprio perché ha a che fare con l'individualità la coscienza e il ragionamento, sono convinto anche io come edoardo che:
eduardo ha scritto:
[...]La battaglia deve essere, a mio avviso, sul piano della coscienza, in quel caso penso si possa fare molto sia come singoli che come comunità, diffondere le idee che riteniamo importanti ed emarginare comportamenti incivili e dannosi [...]
Admin ha scritto:
Credo che ridare la libertà, soprattutto alle piccole prede, sottomisura o in fase di riproduzione, è un ottimo segnale per le future generazioni di pesci... e di pescatori!!!
Anche se come dici tu, non ha alcun effetto tangibile (anche se è da vedere...) credo sia importante per il nostro spirito e per noi stessi... scusate se è poco

parole sacrosante! Ma mi pongo la domanda se sia opportuno farlo anche per particolari specie di pesci veramente troppo aggressive per il nostro delicato ecosistema marino, tutto qui.