Qualche settimana fa ho ricevuto gli artificiali, in palio con il concorso fotografico di settembre, offerti da Pescamania di Grottaglie.


Innanzitutto ringrazio lo staff del negozio per aver messo a disposizione dei premi eccezionali che hanno reso ancora più accattivante il concorso
Insieme agli artificiali c’era anche una confezioni di ottimi moschettoni ed un bigliettino con gli auguri da parte dello staff e questo dimostra ulteriormente la cordialità e la disponibilità di chi gestisce il negozio.

Ma ora torniamo agli artificiali che ho avuto modo di provare il giorno stesso del loro recapito. Peccato non avere delle foto “in azione” dal momento che ero sfornito di fotocamera, ma appena possibile ne scatterò qualcuna, ancora meglio se accompagnata da qualche cattura!!!
Il primo è il Bowstick 130 della Jackall Bros, un top water con azione di nuoto dei WTD di nuova generazione da 130 mm per 1 oncia di peso.

Il design e le livree disponibili sono davvero accattivanti. Da notare la presenza di un foro passante, dietro la testa dell’artificiale che causa spruzzi d’acqua ai lati durante il recupero. Questa caratteristica insieme al sistema rattling a mio avviso è estremamente attirante per i predatori!

Nonostante un’attrezzatura decisamente economica composta da canna Daiwa Crossfire Seaspin 882F e mulinello Shimano Exage 4000 FC (caricato con Power Pro 0,19), devo dire che quest’artificiale andava davvero lontano! Questo grazie alla sua forma aerodinamica ed alla corretta disposizione dei pesi. Dopo un paio di recuperi si acquista subito un ottimo feeling con l’artificiale e con la mia cannetta, anche se un po’ troppo lunga, sono riuscito ad imprimergli quel movimento a zig zag tipico dei WTD.
Al secondo lancio ho anche avvertito qualcosa… ferro e strike!
Purtroppo l’allegria è durata poco, perché dopo un breve combattimento l’artificiale è tornato “leggero”
Dopo qualche altro lancio decido di provare anche il Bent Minnow 106 SW, un top water della OSP da poco più di 10 grammi di peso.

Già solo a vederlo si rimane estasiati per la sua colorazione, oltre ad essere incuriositi dall’insolita forma curva, la quale gli consente di imitar, in modo estremamente realistico, un pesciolino in difficoltà disteso sulla superficie.
Addirittura risulta catturante anche solo lasciandolo fermo disteso sul pelo dell’acqua!
Certo il lancio non è dei migliori, ma la sua vera forza risiede nella possibilità di essere animato in 4 modi differenti!

1 Dead Sticking: ossia, pesciolino morente, con piccoli movimenti della canna l’artificiale scende sotto il pelo dell’acqua per poi risalire formando dei cerchi sull’acqua che lo fanno assomigliare ad un pesciolino in agonia.
2 Soft Twitch: recuperato lentamente con delle jerkatine, somiglia ad un pesciolino a caccia di insetti sul pelo dell’acqua.
3 Continuous Twitch: twitch continuo sulla superficie a simulare un pesciolino in fuga dal predatore
4 Simple retrieve: recupero normale facendo variare la velocità che determina un rollio dell’artificiale con ripetuti movimenti ondulatori.
http://www.youtube.com/watch?v=44E4erQhLbgPurtroppo non ho avuto modo di provarlo accuratamente a causa di un mare un po’ troppo vivace, ma sicuramente in qualche occasione si rivelerà un asso nella manica!
Oltretutto iniziano a farsi vive le regine e questi due artificiali potrebbero fare davvero la differenza
