Ieri 30 giugno verso le 13 chiamo Alfonso per organizzare una uscita, ma purtroppo il telefonino tace
Che faccio il caldo è terribile, mangio qualcosa e decido .... vado a pesca da solo.
Arrivo nella cavetta cilentana alle 15.30, che afa

per fortuna c'è un leggero venticello.
Comincio a pescare e si vedono numerosi piccoli bass molto apatici che nuotano svogliati

e penso che giornataccia si muore dal caldo e pesci nulla.
Dopo 15 minuti un attacco sicuramente di un bass non grande ferro e cede il nodo tra il trecciato (appena imbobinato) e il flurocarbon

più provo nuovi nodi e peggio è.
Decido di tornare al vecchio nodo che mi da più fiducia.
Monto un amo 1/0 e baby bacon rind della gambler e un piombo da 1/32 a 30 cm, subito un attacco e prendo un bass da 30 cm poi lancio in un ciuffo di alghe appena l'esca affonda un po' lo sento, capisco che non è piccolo per la frequenza lenta delle toccate, attendo con calma e dopo circa 20 secondi parte lentamente con l'esca in bocca, allora ferro deciso e inizia il combattimento. Per la verità inizialmente senza molta resistenza solo all'ultimo decide di ripartire alcune volte violentemente, ma ormai è mio lo slamo e faccio le foto di rito con il cellulare, solo che non riesco ad inquadrarlo tutto perchè è proprio un bel bass, lo misuro ed è circa 48 cm poco meno 2 kg.



Cambio posto e prendo alcuni bass sempre sui 30 cm, fino che alle 18,00 su un altro ciuffo di alghe la storia si ripete pari pari solo che questa volta è più piccolo circa 40 cm e circa un kiletto o poco più.
Posso tornare a casa sono proprio disidratato ma soddisfatto
![Very [;)]](./images/smilies/icon_e_wink.gif)