Sinceramente anche io ho qualche dubbio che ci sia qualcosa che non va nell'assetto di pesca. Spezzare con la trazione un 20 lbs di buona qualità è piuttosto difficile se non a frizione serrata (con la maggior parte dei mulinelli da spinning), del resto il toni pena è un ottimo nodo, e, nel caso venga fatto non benissimo, al massimo si scioglie. Io un barra di buone dimensioni (4,5 kg) l'ho tirato fuori senza troppo impegno con un mulinellaccio da 10 € e un trecciatino economico da 10 lbs che uso a seppie dalla barca (non a spinnihng però). Ma veniamo alla domanda, non saprei se la tecnica è valida anche per lo spinning (qui li taro ad "occhio" di volta in volta) ma per i rotanti da traina faccio così:
1 monto l'attrezzatura (canna e mulo)
2 blocco, legandola con una corda, una bilancia/dinamometro, di solito alla base del termosifone
3 lego il terminale al gancio del dinamometro
4 partendo da una taratura leggera, tiro costantemente e progressivamente finchè la frizione non inizia a slittare
5 leggo il risultato sul dinamometro e, se necessario, stringo leggermente la frizione (o allento) e reitero il procedimento fino ad ottenere il valore prefissatomi
Di norma la taratura ideale è di un terzo del carico di rottura del componente più debole di tutto il complesso pescante.
Ribadisco, questo è quello che faccio io, non so se nel caso in questione vada bene, magari qualcun altro saprà correggere, confermare o smentire quanto poc'anzi esposto.
