Non conoscendo il territorio di cui parli, ti porto ad esempio quelle che sono le regole quì da me:
Interno porti sempre interdetti, tranne autorizzazioni limitate della Capitaneria di Porto competente, le attività portuali e di navigazione hanno la priorità sulle attività di pesca sportiva
Esterno porti non interdetti se l'accesso all'area è consentito, le operazioni portuali e di navigazione hanno la priorità sulle attività di pesca sportiva
Aree demaniali, dovrebbe essere sempre consentita l'attività di pesca sportiva e di transito nelle aree stesse
Aree urbane, potrebbero essere interdette alla totale o parziale attività di pesca sportiva, full time o per determinati orari, in ogni caso sarà specificata da opportuna Ordinanza della Capitaneria di Porto competente (nel mio caso, a Gaeta è interdetto l'uso delle canne da pesca, non le lenze a mano, nella quasi totalità di arre marine cittadine, anche aldifuori dei porti.
Aree Marine protette e Oasi Marine, a seconda delle limitazioni saranno interdette la parziale o totale attività di pesca sportiva di superficie e di immersione
Di solito sono segnalate tutte le limitazioni ma credo non sia obbligatorio, è invece obbligatorio informarsi presso le Capitanerie Competenti, di quali siano le limitazioni sul territorio
Questo succede nel Sud Lazio, credo anche nel resto del Territorio Nazionale, in Campania potrebbero esserci normative diverse ma non credo differiscano molto
se l'incauto è stato multato, avrà omesso/sottovalutato una o più limitazioni, in questo caso la legge non ammette ignoranza e l'incostanza con cui si fanno rispettare le norme non credo possa essere prodotta come attenuante.
