Il ragazzo dal parruccone e col pizzo caprese mi convince a risalire le acque di nessuno...le acque che nessuno(o quasi) considera...acque che quando poi ti lascian giocare ti fan felice che sian di nessuno..e di nessuna importanza.
Le gambe mi fanno ancora male perchè siam partiti dal torrente.."di tutti" e siam arrivati fin li...dove solo ortiche...spine e passo del giaguaro ti permettono di appostarti dove tutti però ti vedono.
Niente di che..per carità...ma quando ai primi lanci gli immancabili cavedani ti salutano le cose vanno bene.
Qui allo stesso lancio...io il nano e Alby il fratellino maggiore...tutti e due da fuori...

ma la sorpresa l'acqua di nessuno te la da quando esce la reginetta...vivace..colorata e nel nostro caso fortunata...perchè non si possono lasciare senza sovrani le acque di nessuno!



