Il discorso si allarga e l'interesse aumenta. Alcuni di voi sanno come la penso in merito alle colorazioni, quando si parla di spigola. Per me è un fattore relativo. Nel senso che, quando ha fame, attacca tutto; se in fondo allo spinlink ci fossero due orecchiette con le cime di rape (per i nostri spots) mangerebbe anche quelle. Ma dando per scontato che invece abbia una buona valenza, facevo anche altre considerazioni. Leggendo notizie in giro mi sono accorto che, fino a qualche tempo addietro, si dava maggiore importanza al colore sardina; oggi, invece, in alcune zone vengono presi in considerazione colori quali il testa rossa, il bianco, il bianco/giallo ed affini. Che ci sia una specie di assuefazione alla colorazione da parte del predatore?
Alcuni pescatori di dentici a traina mi dicevano che imboccato per un certo periodo l'artificiale giusto e relativa livrea, dopo alcune uscite cambiano la colorazione perchè lo stesso colore non è più altrettanto catturante. Secondo le nostre esperienze, può essere valido questo discorso anche nello spinning?
Il prezzo degli artificiali ... è, come già detto, una nota dolente ma, sembrerà strano, siamo noi a portarli a certi valori. Il gusto della novità, la curiosità, l'impellente bisogno di una cattura con l'ultimo ritrovato, ci portano ad acquistare senza valutare in pieno il costo. La malattia ha colpito pure me, anche se sono in fase di convalescenza (molto lenta). Come combatterla? Io mi sto regolando in questa maniera: acquisto artificiali vecchi e collaudati, come l'x-rap, che hanno costi relativamente bassi e rimangono sempre funzionali. Questi artificiali, inoltre, con alle spalle degli studi specifici, ti permettono di osservare e comprendere l'intensità di un colpo di polso e tutta una serie di movimenti da applicarsi in recupero.
Per l'ultimo quesito posto da Gigi, in merito all'acquisto a scatola chiusa, non saprei cosa aggiungere. L'ideale sarebbe che le case costruttrici ponessero nei loro punti vendita dei pezzi di prova, come accade per le auto nelle promozioni "porte aperte" o come succede all'ipermercato con la nuova marca di caffè, di biscotti, di pasta ecc. Ma il dettagliante accetterebbe di mettere in negozio la vaschetta di prova? A fronte di un maggiore movimento di vendita forse si, ma questo aggreverebbe di un ulteriore costo il prezzo dell'artificiale?
Beh, gli spunti ci sono in buon numero: a voi la parola, anzi il post
