Ciao a tutti,
allora vediamo cosa ho combinato nella seconda fase del progetto “la piccolina”, ossia il montaggio.
La canna deve venir fuori dai seguenti componenti:
•grezzo OEM Mudhole 6’ – line: 10 – 15 lb – lure : ½ 1 oz – azione Fast
•portamulinello Fuji Standard da 16
•anellatura Fuji Alconite della seguente scalatura:
o Y black frame 25-16-10-8
o L black frame 7-7
o top BFAT7
•3 winding check di gomma
•1 tappo di gomma standard
•3 pezzi di EVA da 2.5” (ho deciso per il Japan style splittato)
•Anellino fermaesca
Il primo passo è stato l’individuazione della spina della canna. Per farlo ho utilizzando i due metodi più consigliati. Ho poggiato il top a terra con canna perfettamente verticale ed ho esercitato una leggera pressione sul butt. Il grezzo si piegava sempre nello stesso verso dandomi l’opportunità di individuare facilmente la spina, ho messo un pezzettino di carta gommata nel lato interno della curva fatta dal grezzo, e cioè quello dove dovevo montare gli anelli.


Ho fatto la verifica della spina poggiando il butt per terra con canna inclinata, ho messo il top nel palmo di una mano e con l’altra a circa metà canna ho esercitato una leggera pressione e fatto ruotare la canna. In corrispondenza dello scatto repentino ho individuato la spina che corrispondeva esattamente con la posizione precedentemente segnata.
Poi ho dimensionato la grandezza del manico. Per fare questo mi sono ispirato al manico di un’altra canna da 6’6’’. Considero quel manico la minima dimensione in funzione del mio braccio, più piccolo era improponibile per me e più grande lo era per la cannetta.
Ho preso tutti i segni utilizzando in prima battuta dei pezzetti di carta gommata. Successivamente ho utilizzato un pastello di cera (chiesto in prestito a mio figlio).



Le misure sono:
21 cm il “rear completo” (tappo + EVA + spazio libero + EVA)
10,5 cm la placca porta mulinello
6,5 fore grip
Quindi il manico completo è 38 cm.
Sulla base di queste misure ho lavorato, allargando leggermente il buco, i due pezzi di EVA del rear con una raspa conica, ho creato lo spessore per incastrare il tappo con della carta gommata ed ho iniziato ad incollare utilizzando la colla epossidica bi-componente avendo l’accortezza di non dimenticarmi i winding check. Successivamente ho creato gli spessori per il porta mulinello sempre con la carta gommata (3 spessorini) ed ho incollato stando attendo ad allineare il porta mulinello con il segno della spina che avevo precedentemente individuato. Infine ho incollato il foregrip con relativo winding chech. Fatto questo ho lasciato asciugare per 36 ore.
Vi assicuro che la gestione della colla epossidica non è per niente semplice, sporca molto e bisogna metterne davvero il giusto altrimenti è un casino. Questo primo incollaggio mi ha insegnato diverse cose.
Il passo successivo è probabilmente uno dei più importanti, e cioè il posizionamento del primo anello. Non mi dilungo sul perché, troverete sia qui che su altri forum spiegazioni dettagliate sul ruolo del primo anello. Io mi concentro sul montaggio.
Inizio a segnare sulla canna il posizionamento di tale anello in base alle tabelle fuji e lo fisso in maniera provvisoria utilizzando dei pezzetti di tubicino di silicone (ricordandomi sempre della spina).

Fatto questo monto un mulinello (c’ho messo uno shimano 4000, anche se un po’ grosso …. ma quello avevo a disposizione) e faccio delle prove di avvolgimento del trecciato per verificare il movimento e la scorrevolezza del trecciato stesso. Faccio alcuni piccolissimi aggiustamenti della posizione e considero il primo anello fissato.

Poi sempre in base alle tabelle Fuji piazzo il resto degli anelli, sempre con fissaggio provvisorio, solo l’apicale inizio a fissarlo con la colla a caldo. Fatto questo faccio il test di trazione per verificare che la piegatura sia uniforme e che gli anelli aiutino a distribuire il carico uniformemente sulla canna. Alla fine faccio degli aggiustamenti di fino per avere l’allineamento corretto di tutti gli anelli ed il portamulinello.


Successivamente lego gli anelli con del filo nero (nessuna decorazione al momento) e l’anellino ferma esca.

Come ultimo step preparo la resina bi componente ed inizio a resinare poggiando la canna sul marchingegno che avevo costruito in precedenza. Ovviamente resino con il motorino in moto.


Lascio asciugare tutto per 4-5 giorni e poi me la porto a mare.
Di seguito alcune foto del “prodotto finito” fatte finalmente nel suo ambiente naturale e non nella mia cucina.







Non ho ancora provato la canna a dovere anche se ha già avuto la fortuna di incontrare un pesce (spigola poi slamata). L’ho provata con un mulinello shimano 4000 che è chiaramente sproporzionato ma, e questo mi ha sorpreso, la bilancia bene.
Credo che alla canna servisse un tappo con i pesetti all’interno oppure si doveva montare il porta mulinello più avanti (cosa che comunque non farei viste le dimensioni) per montare un mulinello della taglia 3000 shimano.
Alcuni piccoli difetti di montaggio/finitura ci sono ma sono poco visibili dalle foto.
Se mi dovessi dare un voto mi darei una bella sufficienza. Al prossimo montaggio cercherò di fare qualcosa di meglio.
Fatevi avanti con commenti, domande e suggerimenti.
Ciao,
Rino