Premessa: Sono considerazioni personali senza fondamento scientifico e senza avvallo di superpiscatorietà.
La politica dei 5 € di questi artificiali, credo sia quella che le altre case costruttrici dovrebbero seguire;
non c'è progettazione che tenga, i costi sono troppo elevati e falsati da pubblicità, a volte esagerate,
sono costruiti in paesi basso costo e progettare un artificiale non è come sperimentare un farmaco,
i protocolli di studio li fanno mettendoli sul mercato e aspettando la risposta dopo la pubblicità diretta
il mercato è inquinato da troppi miti e troppe mode, complice la pescosità di mari come i nostri ci induce a pensare all'esca filosofale come risolutrice
In mari diversi e più pescosi andrebbero a caccia dell'acquirente con approcci molto più moderati (vedi autocostruiti per striped bass e blufish americani),
in Giappone l'eccellenza si paga in termini di artigianato,
noi ci dissanguiamo per prodotti industriali e ci facciamo lusingare dalle catture impaginate su riviste, siti e video
bisognerebbe far ragionare il marketing dei marchi big indirizzando le scelte d'acquisto verso i virtuosi, probabilmente il mercato si assesterebbe su più miti azzardi di lucro,
pensare allo spinning come passione significa anche fare in modo che il mercato non sia drogato da false illusioni.
Per me:
benvengano i Capturelures e simili, qualcuno dei miei compagni li usa già
Vi invito a studiare molto da vicino i vostri artificiali e farne una tabella comparativa per capire cosa si paga in più e quanto...
Gli artificiali non vanno scelti per marchi e soprattutto colori (troppi per essere giustificati) vanno impostate delle scelte tipologiche, dopodichè, nella stragrande maggioranza dei casi ... l'uno vale l'altro
