permettetemi qualche notizia in merito presa dalla rete :

Cita:
E' l'ultimo arrivato "certo" dei pesci "esotici" immessi nelle nostre acque.
Descrizione : L'Aspio ha una certa somiglianza col Cavedano. Come si puo' notare dalla figura ha un corpo slanciato, affusolato e compresso lateralmente. Ha una bocca grande che si apre verso l'alto con la mascella inferiore che sporge rispetto a quella superiore. Puo' raggiungere la lunghezza massima di 130 cm. ed un peso massimo di 13 kg. Nella media, la lunghezza ed il peso delle prede catturate, variano tra i 50-60 cm e 1-2 kg. E' un predatore estremamente vorace, di solito vive vicino alla superficie e si sposta verso il fondo col diminuire delle temperature. Non si hanno molte notizie a suo riguardo in quanto e' l'ultimo arrivato "certo" dei pesci "esotici" immessi nelle nostre acque. E' stata segnalata la sua presenza, catture comprese, lungo il corso del Po, affluenti compresi, dal mare sino a Pavia.
Artificiali : cucchiaini rotanti tra il n°0-n°2 ( tra 2-6 gr. ) e piccoli minnow ( rapala ) tra 5-7 cm. sia galleggianti che affondanti.
Azione di pesca : Preferisce i fondi ghiaiosi poco profondi e correnti. Sembra prediligere le zone vicino ai massi e tutti i manufatti quali prismate, dighe, piloni etc. Chi ha avuto la fortuna di catturarlo, mentre insidiava cavedani, racconta di attacchi e difesa estremamente decisi. Per niente pauroso ed estremamente caparbio nel senso che se manca il primo attacco pur avendoci visti, "ritenta sino ad essere fortunato" ). Gli artificiali possono essere recuperati in modo regolare che discontinuo sia in velocita' che in direzione. Non sta troppo a guardare, quello che gli passa nelle vicinanze viene attaccato.
altre info generiche di questo predatore :
Cita:
Descrizione - La bocca è ampia, terminale e si apre verso l'alto. La mandibola sorpassa in avanti la mascella e presenta distalmente un tubercolo che, a bocca chiusa, si inserisce in un incavo della mascella. Le branchiospine sono clavate e molto corte. I denti faringei, biseriati, sono allungati ed uncinati. Gli occhi, in proporzione al corpo, sono piccoli. il corpo è grande, slanciato, lateralmente molto compresso e ricoperto di squame piuttosto piccole. Sul ventre, tra le pinne ventrali e l'ano, presenta una carena squamosa.
La livrea del dorso è verdastra, talvolta con sfumature blu, i fianchi sono argentati con possibili sfumature argento o bianco giallastre, il ventre è bianco. Le pinne caudale e dorsale sono scure, le altre possono avere tonalità arancione o rosso mattone soprattutto nel periodo riproduttivo.
Dimorfismo sessuale - Nei maschi, durante la stagione della riproduzione, si manifesta una fitta eruzione di tubercoli nuziali.

Cita:
Habitat - Acque salmastre e dolci, costiere e fluviali, dell'Europa centrorientale e dell'Asia centrorientale (dai bacini dell'Elba e del Danubio alle Steppe dei Kirghisi). Vive nel tratto centrale dei fiumi di pianura (zona del barbo). Nelle regioni del Mar Nero e del Mar Caspio la specie è anadroma. Le popolazioni del Mar Caspio meridionale, conosciute scientificamente con il nome Aspius a. taeniatus (Eichwald, 1873) e ritenute sottospecie o addirittura specie, vivono prevalentemente in mare, risalgono i fiumi solo per riprodursi. La montata avviene in parte già in autunno.
Alimentazione e abitudini - l'aspio è l'unico ciprinide europeo strettamente carnivoro, un predatore insaziabile, attivissimo, veloce, eclettico, che, secondo alcuni ricercatori, riunisce certi caratteri evolutivi (morfologici, etologici) vincenti dei salmonidi e degli esocidi.
Nel primo periodo vitale si nutre di piccoli crostacei, ma, col passare del tempo, la sua alimentazione risulta a base di pesci. Gli adulti vivono come predatori, attaccando isolatamente pesci (alborelle, leucischi ecc.), anfibi (anuri e urodeli), serpenti acquatici (bisce), pulcini di uccelli acquatici (anatidi), di ratti e di arvicole d'acqua. Gli individui più grossi conducono un'esistenza solitaria, mentre i giovani si riuniscono in sciami. Svernano nelle acque più profonde dei fiumi.
Riproduzione - L'aspio raggiunge la maturità sessuale a 4-5 anni. La riproduzione avviene da aprile a giugno, nel sud, anticipa a marzo, con una temperatura compresa fra 4,5 e 14 °C. I branchi in fregola risalgono i fiumi sino a trovare fondi pietrosi o ghiaiosi con forte corrente. Il numero delle uova deposte va da 58.000 a 480.000, a seconda delle dimensioni della femmina. Le uova si sviluppano fra le pietre in 10-17 giorni (con 8,5-12,5 °C). I piccoli discendono la corrente, nutrendosi di animali planctonici; già a 2-3 mesi di età, però, sono in grado di nutrirsi di piccoli pesci.
Accrescimento - A un anno di età, l'aspio è lungo circa 10 cm. In 4-5 anni, questo pesce raggiunge i 50-55 cm di lunghezza (2-3 kg). Nell'Europa centrale supera raramente la lunghezza di circa 60 cm, mentre nei grandi sistemi idrografici dell'Europa orientale può arrivare ad 80 cm e singoli esemplari anche a 120 cm e 9 kg di peso.
Predatori, parassiti e malattie - Molnár e Jalali (1992) riportano la presenza del trematode monogeneo Dactylogyrus tuba in esemplari di questa specie pescati nel fiume Safid Rud. Gli individui più giovani vengono predati da altri pesci ed ucceiili ittiofagi. Gli esemplari più grandi possono divenire prede per i grandi pesci come il siluro e lo storione e di uccelli come il falco pescatore e l'aquila di mare. Nel mar caspio questi pesci vengono catturati anche dalla foca del caspio (Pusa caspica).
Cita:
Status della specie - In molte località europee la specie è diminuita per alterazioni antropiche di vario genere.
Protezione - In alcuni stati sono state fissate dimensioni minime, di regola 28-35 cm.
Valore economico - Crescente dal Mar Caspio verso ovest, ma comunque variabile anche nei limiti di questa area. La carne, considerata saporita soprattutto nei paesi dell'ex U.R.S.S., dove viene consumata perlopiù in inverno, non gode della stessa stima nel resto d'Europa.
Pesca - In Russia, Ucraina, Daghestan, Kazakhstan e Uzbekistan la specie è catturata professionalmente con reti a strascico e da posta, con nasse e ami. Pesce molto apprezzato dai pescatori sportivi che lo insidiano soprattutto con il cucchiaino.
spero possa esserti di aiuto .
Luigi