Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha

MAMBA PROP, novità per il bassfishing dalla LURES FACTORY

Non è un mistero, la pesca a Topwater è una delle pesche più emozionanti.

Vuoi per il periodo in cui la si pratica, vuoi per le mangiate a galla, vuoi per la particolarità delle esche.
Alcune dalle linee semplici, altre più complesse ed elaborate, ma la prerogativa di questi artificiali è sempre la stessa: generare rumore e turbolenza.

La loro azione è un'azione di disturbo, attirare l'attenzione del pesce e spingerlo all'attacco, che molte volte è atto più alla difesa del territorio che alla predazione vera e propria.

Di artificiali adatti a questa pesca ce ne sono molti in commercio e nell'ultimo periodo sono saltate fuori nuove tipologie di forme molto più simili alla realtà e molto distanti dal classico (ma sempre efficacissimo) Buzzbait.
C'è da fare una distinzione importante a mio avviso: il Buzzbait è un artificiale che deve essere recuperato costantemente per far si che lavori al meglio, dato che la sua forma non gli permette di galleggiare da fermo (per essere più terra terra, il buzzbait è l'esca che somiglia allo spinnerbait ma invece delle palette ha l'elica).
Il Propeller invece è quell'artificiale che, per sua conformazione si può adattare a recuperi diversi perché galleggiante, le cui forme sono le più disparate...dal classico pesce foraggio alla rana, e poi anche Lucertola, Coccodrillo, Serpente...

Oggi voglio parlarvi di esche le cui forme non si sono mai viste, esche provenienti dalla Thailandia studiate per la pesca dello SNAKEHEAD, ma che si adattano egregiamente alla pesca del Bass e del Luccio anche nelle nostre acque, le esche LURES FACTORY importate in esclusiva in Italia dalla EDMOND.
In particolare voglio per ora concentrarmi sull'esca che più ha riscosso successo tra i pescatori che hanno visitato lo Stand Edmond in fiera a Vicenza quest'anno, ovvero il MAMBA PROP.


Questo artificiale si presenta molto compatto con i suoi 6cm di lunghezza e i suoi 15gr di peso.
Super realistico , riprende le fattezze di una testa di serpente accoppiato ad un elica posteriore estremamente rumorosa, che smuove molta acqua anche a basse velocità.


L'armatura passante interna è in acciaio inox ad elevato diametro, anche perché essendo concepita per i pesci thailandesi deve essere molto robusta, qui non si va per il sottile.


Le tipologie di recupero che normalmente utilizzo sono il recupero lineare (che in ogni caso ripaga sempre) e quello Stop & Go. Il recupero utilizzato dagli ideatori è quello lineare, dato che lo Snakehead normalmente si pesca in velocità, a volte anche folle, coprendo molta acqua al di sopra delle strutture, sia affioranti che sommerse.

Nelle nostre acque il discorso cambia, le abitudini del bass sono molto diverse e quindi dobbiamo adattarci.

Per sfruttare al massimo il potenziale dell'elica bisogna jerkare in maniera energica, in modo da creare vibrazioni molto marcate, intervallate da pause non necessariamente troppo brevi, non abbiate paura di esagerare perché molti attacchi li ho avuti subito dopo la jerkata con esca ferma. Se si tratta di attirare l'attenzione questo artificiale fa al caso vostro.


Nonostante la compattezza le distanze di lancio sono raguardevoli, consiglio di utilizzare il Mamba Prop accoppiato ad una canna di almeno 2 Once e una treccia di almeno 50lb, perché bisogna innanzitutto ferrare di prepotenza e poi estrarre il pesce dalla cover il più in fretta possibile. Sono esche concepite per lavorare nello sporco nonostante l'ancoretta scoperta, di conseguenza sempre meglio andare sul sicuro.

Consiglio una prova sul campo per appurarne le potenzialità, questo è il propeller adatto a chi inizia a pescare con questa tipologia di artificiali, per prendere dimestichezza, anche perché LURES FACTORY propone modelli molto più elaborati, fantasiosi e stravaganti, sia come azione che come forma.

La prerogativa di queste esche è catturare, e come ogni esca prima di giudicare bisogna provare, ma come dico molto spesso a chi pesca con me:"ANCHE L'OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE", e questi gioiellini in quanto a dettagli non scherzano!
Trovate le colorazioni disponibili su www.specialangler.com

Rate this item
(0 votes)
Last modified on Giovedì, 15 Marzo 2018 17:08

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Trending Now

Latest Tweets

From Google
Re: ciao tutti https://t.co/UGP19K41qO
From Google
Consiglio , shore jigging https://t.co/XtTy4BuXGH
From Google
[CERCO]..................Tackle House M Sound 118 https://t.co/nFoeHVYz8V
Follow Planetspin.it on Twitter

Post Gallery

Manuale pesca spinning in mare

Il darting, nuove frontiere della pesca a spinning in mare

Le mailing list, i blog di pesca, i forum, i siti... e poi venne facebook

Black Bass Day 2.0 22 aprile, info utili e programma della giornata

Conosciamo il Marine Gang della Megabass, un'esca artificiale per tutti i predatori marini

Richiedi i GADGET omaggio di PLANETSPIN.it

In edicola la pesca mosca e spinning Aprile Maggio 2018

Black Bass Day 22 aprile, raduno di pesca all'ECOPARCO di Castel Volturno

Paolo Germani, una vita dedicata alla pesca