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Lunedì 01 Dicembre 2008 10:24 |
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La diga di Conza della Campania è un invaso artificiale di medie dimensioni ottenuto dallo sbarramento del fiume Ofanto.
Le specie presenti o almeno di cui ho accertato la presenza sono: - carpe - carassi - pesci gatto - cavedani - black bass - anguille - minutaglia (alborelle, scardole ecc... ) Il pesce (di taglia anche rilevante) è presente in buona quantità ma la pesca non agevole a causa della massiccia presenza di strutture, anche sommerse che aiutano il pesce nella fuga e rendono frequenti gli incagli sul fondo. Le carpe presenti raggiungono taglie ragguardevoli e la tecnica del carpfishing potrebbe riservare sorprese notevoli. Gli amanti dello spinning troveranno un luogo ideale per insidiare il persico trota tra alberi sommersi e sottoriva ricco di vegetazione qui il black raggiunge taglie di tutto rispetto ma occorre sapere quali sono le esche e soprattutto i periodi in cui è possibile insidiarlo. Il lago è in parte riserva WWF, infatti vi sono numerose capanne per l’osservazione dell’ avifauna (birdwatching). La pesca è comunque consentita ma è consigliabile aggirare questa zona WWF (il tratto è breve) in quanto il custode spesso crea problemi ai pescatori. Come arrivarci : Da Salerno: Prendendo la SA-RC , uscita Contursi Terme ,prendere la provinciale con direzione S. Andrea di Conza (o Conza della Campania). Dopo circa 30-40 Km la strada costeggia la diga... è difficile sbagliare. Da Napoli: Prendere la direzione Avellino - Lioni Luigi
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