a partire dalle case produttrici che fanno scuola, ci sono state tante altre che hanno scopiazzato bene o male quelle idee, portando tra le vetrine del nostro negozio di fiducia, davvero una infinità di scelte che differiscono per modelli (jerkbait, lipless, snodati…), tipologia (floating, sinking…), ma ancora colorazioni, grammatura, materiale ecc… oltre che al prezzo.
In questo modo, se chi aveva già mosso i suoi primi passi in questa tecnica ha avuto modo di affinarsi e personalizzare tutti i dettagli del suo “style”, allo stesso tempo, questa evoluzione ha creato una grandissima difficoltà in chi, ammaliato da foto di catture, circondato da tutte queste bellissime esche (eh si, perché alcune sembrano fatte proprio per catturare il pescatore! ndr.) e vorrebbe muovere i suoi primi passi, ma non sa da dove cominciare per scegliere qualche artificiale.
Da qui l’idea di condividere e sintetizzare in maniera esponenziale, quelle che sono le mie esperienze in pesca e come sempre, potete utilizzare questo link, per commentare e dire anche la vostra. (clicca qui)
Prima di proseguire, credo sia necessario fare una piccola premessa: conoscere le caratteristiche abitudinarie del predatore, che sia la Spigola o meno, ci servirà per affinare di parecchio le nostre scelte. Sapere di cosa si ciba (tipo di foraggio e colorazione), che tipologie di posti frequenta, periodi riproduttivi e in quali condizioni tende ad avvicinarsi alla costa per predare (marea, pressione…), sono tutte conoscenze essenziali nel nostro bagaglio di pescatore.

A secondo delle condizioni del mare e postazione di pesca (spot) ho fatto una scelta davvero minimale, non superando le tre possibilità con il consiglio di andare ad identificare da soli i motivi di questa selezione. Con la premessa che i parametri che influenzano la scelta sono anche molti altri, (non ultimo la tipologia di combo canna-mulinello utilizzato, presenza di vento, colorazione acqua, marea, fili, ma ancora orari, corrente, ecc...), resta a noi, saperci adattare per aumentare le possibilità di cattura.
In questo modo potrete variare e pensare con la vostra testa, sperimentare e provare, praticamente l’essenza di chi fa pesca spinning, il valore aggiunto che differenzia un pescatore da un buon pescatore perché fare una cattura “ragionata” porta molte più soddisfazioni di quella casuale e fortunata. Sapersi adattare a fronteggiare le diverse situazioni che possono variare anche nel giro di pochi minuti, ci porterà alla tanto attesa cattura, FISH ON!
Esche per la pesca della Spigola a spinning in mare
Condizione di mare: CALMO
Tipologia spot: FOCE
Artificiali:
- RAPALA, X-RAP
- DAIWA, TD MINNOW SP (suspending)
- YAMASHITA MARIA, TIGHT SLALOM
Condizione di mare: CALMO
Tipologia spot: SCOGLIERA
Artificiali:
- DUO, TIDE MINNOW SLIM
- IMA, SASUKE
- YAMASHITA, AMNIS 1
Tipologia spot: INTERNO PORTO
Artificiali:
- DAIWA, SHORE LINE SHINER
- MEGABASS, EDONIS
- O.S.P., RUDRA
Condizione di mare: MOSSO
Tipologia spot: FOCE
Artificiali:
- STORM, WILD EYE SWIM BAIT
- ONDULANTE METALLICO (varie marche)
- MORENO BARTOLI, SIBILLA
Condizione di mare: MOSSO
Tipologia spot: SCOGLIERA
Artificiali:
- UTOPIA TACKLE, MOMMOTTI
- YAMASHITA MARIA, ANGEL KISS
- JACKSON, ROGOS
Condizione di mare: CALMO
Tipologia spot: SPIAGGIA
Artificiali:
- IMA, KOMOMO
- LUCKY CRAFT, SAMMY
- DUEL, HARDCORE LIPLESS MINNOW
Condizione di mare: MOSSO
Tipologia spot: SPIAGGIA
Artificiali:
- MOLIX, T JERK
- DUO, TERRIF
- LUCKY CRAFT, FLASHMINNOW
Condizione di mare: MOLTO MOSSO
Tipologia spot: FOCE - SPIAGGIA
Artificiali:
- METAL JIG (+codina siliconica annessa)
- KEITECH, SWING IMPACT FAT (+ testina piombata)
- DELALANDE, PICOL’EAU
Condizione di mare: MOLTO MOSSO
Tipologia spot: SCOGLIERA
Artificiali:
- DEPS, BALISONG MINNOW
- MOLIX, FINDER JERK
- UTOPIA TACKLE, BUGINU
Nella lista sopra riportata, gli artificiali inseriti in una sezione, non sono stati nominati in altre, anche se, in molti casi, andrebbero riconfermati.
Una buona domanda sarebbe: e i tipi di recupero??? Leggi qui (clicca qui)
Molte volte è stato proprio il credere (o il “non” credere) in un esca a fare la differenza; avere costanza nelle uscite di pesca, lanciare in continuazione in tutte le condizioni di mare e cercare il posto ideale per praticare questo affascinante sport, sono tutti dettagli essenziali per aumentare le possibilità di cattura e centrare il nostro obiettivo, la regina dei mari, la Spigola.
Rispetta il limite massimo di catture e favorisci il catch and release, il mare saprà ripagarti ampiamente ed adeguatamente ad i tuoi gesti.
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