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LUPUS ITALCANNA, una canna da spinning progettata e prodotta in Italia

L’azienda italiana ITALCANNA produce da oltre 50 anni prodotti dedicati alla pesca sportiva, dalla grande affidabilità.

Grazie agli studi progettuali approfonditi, i test e i materiali utilizzati, si è fatta conoscere anche fuori dal territorio nazionale ed è attualmente presente a livello mondiale tra le migliori ditte in diversi settori tra cui traina, spinning, surfcasting, bolentino e drifting.

Oltre alle canne per la pesca a traina, che furono il principale biglietto da visita dell’azienda lucchese negli anni ’80,

attualmente ha in produzione anche attrezzi dedicati alla pesca a spinning, nel dettaglio oggi parleremo della LUPUS, uno dei modelli con cui ITALCANNA è entrata nel settore dedicato alla pesca al lancio con esche artificiali.

Caratteristiche tecniche
La "Lupus", ideata da Stefano Vidau è prodotta in due modelli: LUPUS ANELLATA PACBAY CON PUNTALE FUJI (minima) LUPUS ANELLATA FUJI SIC KLSG. Quella che verrà approfondita in questo articolo è la minima.
Si tratta di una monopezzo, ha un casting 7/21gr, line massimo di 17 libbre, componentistica di primo ordine, anellata Pacificbay con ponte k anti groviglio con pietra in sic all'interno. Puntale e porta mulinello sono invece, Fuji. Ha un peso di circa 140 grammi.
Manico splittato per garantire ancor più leggerezza, con due sezioni di materiale molto simile all’EVA, ma più performante, per migliorare il grip e rendere piacevole e comoda la presa.
Inoltre nel fondo del manico c'è un ottimizzatore di peso che garantisce maggiore stabilità e bilanciamento.

Ecco un video dove possiamo vedere i dettagli della canna LUPUS di ITALCANNA

La prova in pesca (a cura di Gerardo S.
A prima impressione, appena ho avuto in mano la canna, ho percepito una giusta sensazione id potenza.
L'instancabile nero e le legature amaranto, rendono unico e accattivante l'attrezzo:

la "Lupus" di Italcanna ha proprio uno stile, singolare, non eccentrico come la sorella IRON HIDE, ma più classico.

L’anellatura è robusta e di alta qualità (nella versione minima), la casa produttrice, credo si sia orientata verso questa scelta, per realizzare un attrezzo che duri nel tempo.


Allo stesso tempo è prodotta anche una versione con anelli ultra leggeri, per accontentare anche il pescatore che preferisce un attrezzo più “light”, anche se più costoso.
Durante le sessioni di pesca, effettivamente, la canna ha dimostrato di poter gestire artificiali di mole superiore a quanto dichiarato.
Grazie alla sua particolare schiena tenace, potremo utilizzare artificiali come needle, popper, wtd oltre i 25 gr e scendere dai 7 ai 12, con teste piombate e piccoli shad, inoltre grazie alla sua punta sensibile e reattiva non fa fatica a lavorare anche con i jerkbait.

Il manico splittato sul rear grip, oltre ad alleggerire l’attrezzo, ci aiuta nel lancio, indicandoci la corretta posizione della mano, quando l’andremo a caricare. Anche dal punto di vista estetico è una scelta vincente, perché si allinea ai modelli di nuova concezione: segue i gusti dei pescatori spigolari nipponici che fanno strada da sempre, in questo settore.

In fase di recupero, trasmette al nostro braccio con la giusta sensibilità, le vibrazioni dell’esca ma anche i colpi sul fondo (o verso gli ostacoli) e soprattutto le tocche da parte dei pesci.

La ferrata è pronta e reattiva, ma non bisogna eccedere tanto, soprattutto se si tratta della spigola.
In fase di combattimento, in seguito alla cattura, si comporta come una progressiva. La piega è distribuita con una parabola che parte dalla parte centrale del grezzo fino alla punta, con una buona riserva di potenza nella parte bassa del manico, da poter sfruttare in caso di grosse prede.

Considerazioni finali
La Lupus, anche se dichiarata una 7/21 grammi, ha dimostrato di gestire benissimo anche esche oltre questo range, portando a segno diverse catture e tenendo testa anche a pesci di mole importante.
E’ una canna ben bilanciata, si sposa bene con mulinelli da 200/250 gr ma non più di 300.

E’ un buon compromesso tra qualità e prezzo, con un giusta armonia tra potenza e leggerezza, un attrezzo che garantisce tante ore in pesca, senza sforzare oltre modo braccia e polso.

Può essere anche destinata a chi cerca una prima canna da pesca “seria”, frutto di un passaggio tra modelli di fascia medio economica, ma allo stesso tempo può essere il giusto acquisto per chi vuole cominciare l’avventura della pesca a spinning, scegliendo di cominciare con una canna che durerà per tanti anni.

La Lupus di ITALCANNA è un buon acquisto perché ci assicura un buon margine di errore in caso siamo alle prime armi e ci troviamo a fronteggiare pesci di buona mole, senza avere tanta esperienza. Allo stesso tempo possiamo sfruttarla sia dalla barca che dalla costa, e in caso dobbiamo salpare le prede di peso, avremo sempre una schiena solida su cui contare.

Si potrebbe lavorare per realizzare un fusto più sottile e meno potente, in modo da creare una canna maggiormente “all-round”, adatta anche al bassfishing, per poter entrare in un mondo in continua evoluzione, la cui utenza è sempre molto attenta ai prodotti di alta qualità. Da sapere che ITALCANNA ha già in commercio la EXILIS (2-11 gr) e credo punti maggiormente al settore mare, ma chissà cosa ci riserva il futuro…

La casa italiana promuove la LUPUS come una canna da spigola, ma si adatta bene anche alla pesca di altri predatori della costa, tra cui il serra e il barracuda.

In definitiva, ha soddisfatto le nostre aspettative, per chi vuole risparmiare una cinquantina di euro, consigliamo la scelta del modello con anellatura standard (minima), la disponibilità è buona, si trova soprattutto online a partire da circa 200 euro.

Altre info qui sito internet italcanna (clicca qui)

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Last modified on Lunedì, 02 Dicembre 2019 09:06

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