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Medusa Lures, la bellezza dell'autocostruzione Made in Italy

Oggi parliamo di esche artificiali e nel dettaglio scopriremo le esche di Vito V., con il suo progetto MEDUSA LURES.

In questo articolo conoscitivo, scopriremo, oltre alla sua storia di pescatore, anche delle informazioni sul suo progetto di costruzione di esche artificiali, andando a dettagliarne qualcuna, che sicuramente vi sorprenderanno per la bellezza complessiva, soprattutto estetica e fuzionale.

Partiamo, leggendo cosa ci racconta sul suo percorso di crescita nella pesca.

Salve a tutti il mio nome è Vito Viviano, Medusa lures in ambito autocostruzione di esche artificiali.

Ripercorrendo a ritroso la mia esperienza da appassionato di pesca sportiva e di mare, ricordo i miei primi approcci da protagonista. Avrò avuto all’incirca sei anni e già da allora, l’ascendente che questo meraviglioso elemento ha su di me, si manifestava in modo prepotente.

Le prime tecniche che mi videro all’opera furono il bolentino e la piccola traina costiera (ovviamente al seguito di mio padre), solo dopo qualche anno conobbi la traina col vivo ed il drifting al tonno, tipologie di pesca che iniziai a sperimentare autonomamente all’età di quindici anni con alcuni amici.
In quel periodo lo spinning, pur essendo una tecnica conosciuta, rimaneva qualcosa di marginale, un “comodo ripiego” da considerare solo di rado; una pratica sterile insomma, in cui l’incontro con l’ambìto predone era dettato esclusivamente dal “caso fortuito” e non di certo dalla validità della disciplina.

Probabilmente il cambio di rotta avvenne quando per lo stesso “caso fortuito” ebbi l’attacco di una spigola su un piccolo minnow

della rapala che aveva un’innaturale livrea rossa e bianca…. artificiale sistematicamente perso dopo qualche lancio!

Da quel momento in poi iniziai ad addentrarmi in uno strano mondo fatto di sottili canne, piccoli mulinelli ed esche artificiali di ogni genere e di ogni materiale che, a quanto pare, risultavano assai appetibili ai predoni costieri; pian piano termini come minnow, jointed, top water, Jerkate, diventarono pane quotidiano.

L’interesse verso questa tecnica, che nel frattempo iniziava a regalarmi qualche piccola soddisfazione, si fece sempre più vivo e con esso lo studio delle attrezzature e la ricerca di artificiali sempre più performanti che mi portarono alla conoscenza di una tipologia di esche, quelle artigianali, fino ad allora sconosciute… mi si aprì un mondo! L’idea che qualcuno potesse costruirsi gli artificiali da se, mi affascinò molto e scoprire che tanti artigiani lo facevano già da parecchi anni, fu la scintilla che accese la fiamma della sperimentazione.

I primi tentavi furono disastrosi, non avevo nemmeno la più pallida idea delle caratteristiche dei materiali che utilizzavo.

Ricordo bene che il primo artificiali che realizzai, fu un’anguilletta in tre sezioni cosparsa di colla vinilica e successivamente “impanata” con dei glitters rosa shock… era qualcosa di veramente orrendo, ma devo molto a quell’esperimento.


Da li in poi iniziai a documentarmi in modo sistematico sui procedimenti costruttivi e sulle caratteristiche dei singoli materiali arrivando, dopo alcuni anni di sperimentazione, alla creazione di una linea di artificiali per lo spinning: Medusa lures.

Medusa Lures è una realtà che nasce nel 2013 e scaturisce dalla necessità di creare delle esche, pensate, studiate e realizzate appositamente per lo spinning mediterraneo.

Tale esigenza fu dettata non tanto dalla mancanza di varietà presenti sul mercato (la quantità già all’epoca era tanta e tale da creare spesso una gran confusione anche tra gli spinners più rodati), ma dalla limitata specificità che spesso questi prodotti hanno, sia nei confronti dei predoni a cui sono destinati, sia degli spots in cui vengono utilizzati. In breve, avvertivo il bisogno di creare artificiali con una efficienza specifica, per una specifica esigenza.

Durante gli anni di progettazione, mi sono avvalso delle competenze di spinners di provata esperienza per poter dar vita a degli artificiali con caratteristiche tecnico-costruttive di pregio. I materiali utilizzati sono tutti di primissima qualità a garanzie della bontà del prodotto, come garanzia ne è la realizzazione. Non a caso infatti, ogni artificiale è costruito interamente a mano, con armatura passante inox rinforzata, protetto da due strati di resina epossidica per aumentarne sia la resistenza che la durata e testato singolarmente prima in vasca e poi in mare per garantirne un’efficienza assoluta.

Attualmente la produzione prevede tre modelli dedicati principalmente alla spigola ed al serra, ma sono già in fase di progettazione tipologie dedicate ad altri predoni.
Vi illustro di seguito i tre modelli attualmente disponibili:

PAGLIACCIO: è un artificiale suddiviso in quattro sezioni il cui nuoto, pronunciatamente sinuoso, simula quello di una piccola anguilla. Ideato e creato specificatamente per la spigola, trova la sua naturale applicazione in ambienti quali: foci, spiagge, zone salmastre, piane rocciose, zone miste ed acque interne. Mantiene senza problemi l’assetto in corrente, predilige un recupero lineare medio-lento intervallato da morbibe jerkate che ne aumentano il potere catturante.
ASSETTO: Sinking
PESO: gr. 16 circa
LUNGHEZZA: cm 14
PROFONDITA’ DI NUOTO: 0/0.3 m
ANCORETTE: Due

ANGUILLA: è un artificiale suddiviso in quattro sezioni il cui nuoto, sinuoso ed ampio, riproduce quello di una ceca o di un piccolo grongo. Un classico da spigola creato per insidiare questo predatore nelle situazioni più disparate. Mantiene senza problemi i flussi di corrente e predilige un recupero lineare medio-lento alternato da morbide jerkate.
ASSETTO: sinking
PESO: gr. 17 circa
LUNGHEZZA: cm. 15
PROFONDITA’ DI NUOTO: 0/0.3 m
ANCORETTE: Tre

CODAPIATTA: è un artificiale suddiviso in tre sezioni il cui nuoto frenetico simula quello di un pesciolino in fuga. Ideale per la ricerca sia della spigola che del serra, mantiene un assetto ottimale anche in situazioni di forti correnti. Predilige un recupero medio intervallato da brevi jerkate che ne aumentano il potere catturante.
ASSETTO: Sinking
PESO: gr. 16 circa
LUNGHEZZA: cm. 12
PROFONDITA’ DI NUOTO: 0/0.5 m
ANCORETTE: Due

In conclusione vi lascio i dettagli per contattare il nostro nuovo amico Vito e se vi fa piacere seguire la sua pagina social su facebook MEDUSA LURES https://www.facebook.com/Medusa-Lures-128871490595173/

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Last modified on Sabato, 25 Aprile 2020 17:23

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