Maggio 26, 2022

Pesca Spinning in autunno: report & emozioni in Salento

Le avventure da affrontare, per il pescatore che decidere di tentare la tecnica dello spinning in mare, sono varie e sempre differenti.

Ma come succede in molti casi, prima o poi, sia per la legge dei grandi numeri, che per l’esperienza maturata nel tempo, arriva il giorno in cui si avverano i nostri sogni, fatti di catture ma soprattutto di obiettivi raggiunti e conferme alle nostre teorie.
Lasciamo spazio al nostro amico Mauro che ci scrive dalla Puglia, dal Salento ionico, che condivide con noi le sue esperienze.
Complimenti per la tua tenacia e per la bellissima serie di catture, da far invidia anche ai pescatori più esperti!!!

Tutto ha inizio come al solito, la sera prima, quando si decide per l’appuntamento al mattino seguente per le 05.00.

La sveglia suona alle 04.50, il tempo di un caffè e sono già pronto aspettando Francesco, il mio compagno inseparabile di pesca. Arriva a casa con il solito ritardo… e si parte!!!
Sul luogo prescelto giungiamo alle 06.00 circa e andiamo subito in pesca.

Lui innesta lo Shore line shiner (DAIWA) da 17 cm, decidendo di lanciare al largo, mentre io do fiducia al Buginu (SEASPIN – UTOPIA TACKLE), insistendo la mia azione di pesca da un punto più esposto della scogliera, che mi attraeva dal punto di vista piscatorio.

Era ancora buio e iniziamo a lanciare accompagnati dal dolce suono delle onde.

In pochi attimi mi volto verso Francesco e vedo la sua canna che inizia a piegarsi in un modo mai visto…”Ce l’hai???” gli grido e intanto mi inizio ad avvicinare…
La canna è in piega e non si allenta mai, il mulinello canta in continuazione senza fermarsi mai, la frizione girava lenta e poi ogni tanto partiva all’impazzata. Capisco subito che si tratta di qualcosa di grosso e di tosto!!! Con la mia canna in mano mi metto al suo fianco per incoraggiarlo e per eventualmente aiutarlo nel salpaggio. Dopo dieci minuti circa lo vediamo: “È UN BARRA, CHÉ!!!”, lo aiuto a tirarlo su e il risultato è questo, kg 2,450.

autunno-spinning

Il tempo di slamarlo (la foto è stata fatta dopo) e siamo di nuovo in pesca fianco a fianco…
Dopo circa 3 lanci, Francesco ha di nuovo in canna qualcosa, pensiamo di nuovo a un altro barra, ma dopo 2 fughe si slama e va via…
Capiamo subito che la giornata sarà molto divertente e continuiamo a lanciare. Io innesto il mio shoreline 17 e lancio, recuperando lento con molte jerkate…Quando il plastichetto arriva al gradino sento la botta, STRIKE!!!. Dopo una breve corsa è subito fuori, una bella spigola kg 1,100.

Ormai è giorno, il sole sorge alle nostre spalle e noi continuiamo a spinnare.

Mentre ero intento a lanciare, a 5 metri da me vedo una grossa bollata, poi un’altra più avanti, e più avanti ancora. Avverto Francesco e ci spostiamo di un po’ per poter raggiungere il punto e lanciamo. Io continuo con lo shoreline e lui con il moran pencil, il tempo di far zig-zagare un po’ il plastichetto e subito e STRIKE al primo colpo!
Sistemo il mio artificiale e sono pronto per dare una mano al mio amico, ma non serve, riesce a cavarsela da solo. Risultato una bella leccia amia da kg 1,860.

Decido di salire anch’io sul pelo dell’acqua e innesto il Pro-Q che mi aveva regalato due splendide catture la domenica precedente. Lancio e recupero, lancio e recupero, lancio e recupero….
Alle 7.30 circa arriva lo splendido attacco!!! STRIKEEEE….Sento che la preda è abbastanza incazzata e pesante, nonostante tutto riesco a farla uscire dall’acqua, una gran bella reginona che misurerà alla bilancia oltre 2 kg, la più grande che io abbia mai preso.
Splendida, bellissima con quella sua livrea argentata.

Sono quasi le 08.00 quando decidiamo di smontare tutto e andare a casa.
Per oggi basta così, rispettiamo il mare che oggi ci ha fatto divertire tantissimo!!!

Grazie mare!!!

SCHEDA CATTURE
Luogo: Salento Ionico
Mare quasi calmo con vento di tramontana (10 nodi circa)

Anglers: Io e Francesco
Canna: Shimano Catana CX 2,40 m 14-40gr (Io), Shakespeare Trio 2,40 m 7-25 gr (Francesco)
Mulinello: Shimano Exage 4000FC (Io), Shimano Stradic 4000FB (Francesco)
Filo: Trecciato PP 0.19
Artificiali: Shoreline shiner 17, Pro-Q 120, Moran Pencil 135
Prede: Barracuda, Spigole e Leccia Amia