Dicembre 1, 2022

ITINERARIO PESCA CAMPANIA – Il Lago di Conza (AV)

Il lago di Conza, è un bacino artificiale di circa 800 ettari ed una profondità massima di 25 m, realizzato negli anni settanta del XX secolo in cui confluiscono le acque del fiume Ofanto.

La diga di Conza è in esercizio sperimentale dal 1992, sottende un bacino imbrifero di 252 km² e determina un invaso di 63 milioni di m³ di capacità utile. Il deflusso medio annuo alla sezione di sbarramento è pari a circa 99 milioni di m³.

L’invaso è destinato ad uso plurimo, irriguo e, dal 2013, potabile. È situato nel comune di Conza della Campania, in provincia di Avellino.

Il bacino rientra nell’oasi di protezione della fauna del lago di Conza, sito di importanza comunitaria.

Come arrivarci : arrivare ad Avellino e da lì prendere l’Onfantiva. Dopo Morra de Santis troverete il Lago di Conza.

Descrizione del luogo : il lago è molto grande ed è stato creato grazie ad una diga. Pieno di alberi nella parte centrale.

Dopo 7 lunghi anni di attesa, la Regione Campania, con decreto dirigenziale n. 69 del 03.05.2019, ha revocato il divieto di pesca nell’invaso di Conza della Campania, il più importante della regione ed uno degli ambienti d’acqua dolce più belli del Sud Italia.

Dopo mille sollecitazioni, incontri, lettere, relazioni tecniche, le istanze della FIPSAS sono state accolte! Se tutto ciò è stato possibile, lo si deve anche al settore Pesca ed Acquacoltura della Regione Campania che ha accolto e condiviso pienamente la nostra posizione. All’amministrazione Regionale va quindi rivolta la nostra massima riconoscenza!

Questa è senza dubbio una vittoria della FIPSAS, che attraverso il presidente Matteoli, ha sposato la causa facendo propria l’istanza di revoca del divieto del 27/01/2018, che alla fine si è rivelata decisiva. Finalmente i pescatori campani e quelli delle regioni limitrofe potranno di nuovo usufruire di un ambiente unico nel suo genere, ricco di biodiversità, ma soprattutto potranno esercitare un essenziale ruolo di salvaguardia e tutela nei confronti del fenomeno del bracconaggio, che in questi anni ha raggiunto livelli insostenibili.
Questo è soltanto l’inizio, la pesca finalmente potrà ripartire anche in Regione Campania e la FIPSAS continuerà ad essere presente, a tutela dei pescatori e della salvaguardia delle nostre acque.

Pesci presenti : Carpe, anguille, pesci gatto, trote, persico sia reali che trota (black bass), lucci, cavedani e minutaglia di vario genere

Permessi : Licenza tipo B