Giugno 26, 2022

Il lago di Bracciano: itinerario pesca spinning Centro Italia

Uno dei posti più interessanti per chi pratica la pesca con le esche artificiali, è sicuramente il lago di Bracciano, situato a nord di Roma.

Grazie alla collaborazione con Andrea Bocchi, un grande appassionato di pesca, abbiamo potuto realizzare un articolo dedicato a questo spot. Si è cercato di dare delle informazioni utili a chi non è pratico di questo specchio d’acqua e cerca delle indicazioni in merito alla pesca, sia la tecnica, le stagioni, gli approcci, ma anche per quanto riguarda il contorno, la logistica, i negozi di pesca di riferimento e le strutture ricettive per un eventuale soggiorno.

Un grandissimo grazie ad Andrea, per la sua gentilezza e disponibilità, davvero un punto di riferimento per la pesca nel centro Italia e anche per il kayak fishing.

Il lago di Bracciano è diventato un posto di riferimento anche per gli amanti della pesca al luccio e per chi pratica il kayak fishing. E’ un luogo dalla bellezza paesaggistica davvero notevole e dalla grande presenza di pesce e soprattutto di predatori.

Se volete qualche altra indicazione sul lago, vi mando a questo articolo (clicca qui link), qui di seguito, invece, approfondiamo la conoscenza di questo spot dal punto di vista della pesca. Leggiamo cosa ci scrive Andrea.

– Quali sono le prede che possiamo insidiare con lo spinning?

Nel lago di Bracciano possiamo trovare diverse prede da insidiare a spinning, primo tra tutti il black bass che lo popola in grande quantità, possiamo trovare inoltre sia il Luccio Italico (esox flavie) che il northen pike (esoxlucius), persico reale, cavedani ,coregoni e qualche scardola. Spesso è facile imbattersi a specie ibridate tra luccio italico e northen pike. Cavedani e coregoni sono molto rari sia per la loro furbizia sia per le profondità del coregone.

– Periodi e stagioni migliori

Bracciano è un lago vulcanico e proprio per la sua vastità e profondità è un contesto molto particolare e specie a se stesso, si pesca tutto l’anno cambiando tecniche e approcci.

Sicuramente primavera ed autunno sono le stagioni migliori dove l’acqua aggira intorno ai 15° e smuove quasi tutte le specie

facendo molta attenzione ai periodi di frega del black bass e del luccio.
Il lago è ricco di foraggio e di conseguenza i maggiori predatori seguono proprio i banchi di latterini o foraggio, spesso proprio in base alla temperatura dell’acqua il foraggio si sposta sulle grandi batimetriche e bisogna fare molta attenzione non solo alla temperatura ma anche alla pressione e fasi lunari.

– Approcci di pesca (tecniche, esche ed inneschi)

Parlando di bassfishing il lago di Bracciano offre una enorme varietà di tecniche proprio per via delle sue profondità. Nel corso negli anni ho cercato di concentrarmi sulle tecniche che premiano di più sia in quantità che dimensioni. Come dicevo prima tante tecniche sono direttamente proporzionati con alcune stagioni, tra tutte le tecniche Jerkbait, spinnerbait e jigbait sono le tre tecniche che regalano emozioni tutto l’anno.

Nelle stagioni fredde quando l’acqua scende dai 14° in giù il bass rallenta la sua frenesia, caccia su grandi dimensioni ma poche volte durante la giornata, segue molto il foraggio e staziona sui grandi gradini spostandosi dai 18mt fino a 2mt e viceversa.

In questa stagione jerk suspending dai 10 ai 14cm sono l’ideale per scovare i grossi esemplari che salgono per cacciare sui banchi di piccoli cavedani o nursery di carpette. Durante la giornata ci si sposta sugli erbai invernali profondi lavorando sia a jig con trailer (gamberi o worm) oppure con tanta pazienza anche a drop shot con piccoli e medi shad.

Con le temperature in risalita il bass si avvicina agli erbai meno profondi ed aumenta la sua attività predatoria, in questa stagione non solo jerk ma anche spinnerbait, crankbait e testina sono tra le tecniche che regalano più catture, stessa cosa con l’arrivo dell’autunno.

Nella stagione calda il bass può diventare apatico, mentre la nursery è molta attiva specialmente su piccolo shad e crank, i grossi big bass rallentano la loro attività cercando prede facili a ridosso del fondale…ed ecco che qui il jig e le presentazioni verticali diventano fondamentali.

Neko rig, wacky rig e grossi jig diventano le tecniche fondamentali per insidiare i grossi bass di Bracciano.

Ultima ma non meno importante è l’attrezzatura e i colori, i laghi Vulcanici sono si profondi ma godono di un acqua cristallina anche in condizioni di vento, spesso la scelta di colori naturali sia per shad che imitazioni di worm è una chiave per una buona pescata.

– Zone di varo (belly e kayak)

Bracciano è un lago circolare, il che vuol dire che puoi pescare con qualsiasi vento spostandoti di lato in lato, le tre città presenti sul lago Bracciano, Anguillara e Trevignano hanno tutte e tre accessi facili per kayak e belly, sia spiagge che piccoli accessi, generalmente i tre lungolaghi offrono un caro sicuro e molto comodo.

Attenzione con il belly perché il vento cambia rapidamente e spesso ci si trova da lago piatto a onde ravvicinate e raffiche fortissime di vento, non per altro è una meta di windsurfisti.

– Come trovare un hot spot (erbaio, secche, ecc..)

Bracciano è ricco di vegetazione si vari tipi, gli erbai estivi ed invernali nascono e muoiono ogni anno e non sempre nello stesso posto, in questi laghi un buon ecoscandaglio è importantissimo per trovare erbai sommersi specialmente quando si pesca in profondità.

Non troveremo strutture come barche o alberi sommersi ma semplicemente erbai.

È importante cercare erbai “vivi” nelle proprie stagioni, da evitare erbai morti o comunque secchi, mentre nella stagione calda il bass adora il “Favarolo” una pianta molto alta (spesso anche 8mt) dal fogliame verticalizzato, questo crea molte zone di ombra e spesso lo si riconosce perché arriva anche fino a fuori l’acqua.

Parlando di spot non possiamo tralasciare i gradini, Bracciano ne è pieno, spesso passare da 4 a 20mt è una cosa rapidissima. In inverno si cerca di sondare gli erbai invernali, visibili tramite un buon eco, bisogna insistere e cercare condizioni di cambio luce per fare salire il pesce.

– Guide di pesca locali

Guide di pesca c’è ne sono poche e quasi tutte incentrate sul pikefishing (la pesca del luccio, altro pesce molto presente nel lago) ma essendo vietato a motori a scoppio spesso molte guide si concentrano su Bolsena.

– Alloggio e ristorazione

 Il lago offre un infinità posti dove alloggiare, tra agriturismi e affittacamere ce ne sono un infinità, sicuramente l’idea Camping è spesso molto apprezzata, il Camping Smeraldo di Trevignano è un ottima location per trascorrere qualche giorno in pace, oltre che essere campo gara di CIKF passati.

– Shop di pesca e di supporto per il kayak fishing

Negozi di pesca c’è ne sono tanti ma se devo consigliare mi affido sempre da Concetto Pesca a Roma, negozio specializzato solamente nello spinning con uno staff di altissimo livello pronto a consigliarti sia attrezzatura ma anche a darti consigli sulle acque laziali.

Preferisco fare qualche kilometro in più ma parlare con ragazzi che veramente vivono da anni nel mondo dei predatori. Per quanto riguarda il mondo del kayak fishing nelle vicinanze c’è Bolsena Yachting di Federico Botarelli, vero punto di riferimento nazionale per il mondo Kayak, si trova a Bolsena.

– Altre cose da sapere (permessi, divieti, ecc..)

Sono vigenti tutti i regolamenti regionali in abito della pesca sportiva, licenza di pesca e libretto segnacatture obbligatorio e rispettare le misure minime consentite per legge, anche se consiglio ampiamente il catch& release in tutto e per tutto.

Attenzione ai venti, essendo un lago di medie/grandi dimensioni in condizioni di vento si generano onde a volte pericolose anche per barche.

Portarsi sempre pinze lunghe perchè ci sono grossi esemplari luccio e munirsi di cavetto o almeno 0,70mm fluoro come terminale. Rispettare l’ambiente e soprattutto il pesce!!!

In conclusione, ringraziamo infinitamente Andrea per la sua disponibilità e per aver condiviso con noi le sue esperienze maturate dopo anni di pesca in questo lago.

Appuntamento al prossimo itinerario di pesca, nel frattempo potete dare uno sguardo alla categoria ITINERARI (link qui) del sito e lasciamo un caro saluto a tutti gli amici di PLANETSPIN!