Novembre 29, 2022

ITINERARIO PESCA UMBRIA – Il Fiume Chiascio (PG)

Il Chiascio è un fiume dell’Umbria, lungo 81,8 chilometri, affluente in sinistra idrografica del Tevere.

Nasce a 750 m s.l.m. fra i monti di Gubbio e gli Appennini. La sorgente è composta da due rami principali: il primo nasce dal versante est della Madonna della Cima, denominato Chiascio Grande e il secondo sulle pendici appenniniche nei pressi di Scheggia, denominato Chiasciolo.

I due rami principali si uniscono nei pressi di Costacciaro generando il Fiume Chiascio[1]. Successivamente riceve le acque de lo Scirca, la Dorìa, il Vetorno, la Saonda, la Rasina e il Feo presso Gualdo Tadino e, presso Bastia Umbra, il Tescio. Entrando nel territorio del Comune di Valfabbrica, le acque del fiume sono sbarrate da una grande diga, dando origine ad un lago artificiale. A valle dell’invaso, il Chiascio riprende il suo percorso, oltrepassando Valfabbrica e raggiungendo il territorio assisiate presso Pianello.

Successivamente percorre un lungo tratto pianeggiante lungo Torchiagina (frazione di Assisi), passando accanto alla Torre e un mulino ad acqua, oggi ristrutturato, della famiglia di mugnai (Ciammarughi). In località Passaggio di Bettona riceve le acque del fiume Topino, che ha un bacino imbrifero ed una regolarità di portata assai maggiore del Chiascio stesso. Si getta nel Tevere a Torgiano.

Come arrivarci : Con provenienza da Perugia percorrere la SS 77 ed uscire all’uscita Bastia Umbra (zona industriale).

Descrizione del luogo : Fiume di larghezza media con molta vegetazione, e acque calme,luogo di pesca sportiva campionato italiano.
Il tratto consigliato, sotto il ponte al centro della piccola città, garantirà del divertimento.

Pesci presenti : carassio, cavedano, barbo, carpa, pesce gatto tutti di notevoli dimensioni.

Permessi : Licenza di pesca tipo B.